Mercato del lavoro nascosto: quali posti non compaiono su nessuna grande borsa?
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In breve
Il mercato nascosto svizzero si può misurare. Su settanta datori di lavoro che pubblicano i loro posti tramite il proprio sistema di reclutamento, il 4 settembre 2026 solo sedici comparivano su jobs.ch o su Job-Room: cinquantaquattro, quasi tre su quattro, su nessuna delle due. La visibilità dipende quasi solo dal volume di assunzioni — dodici per cento fra chi ha un unico posto aperto, sessanta per cento fra chi ne ha più di venti. In Ticino questo pesa di più che altrove, perché il 62 per cento dei datori ticinesi del nostro stock ha un solo posto aperto, contro il 45 per cento a livello nazionale.
La regola che si legge ovunque — settanta o ottanta per cento dei posti non verrebbe mai pubblicato — non ha una fonte svizzera verificabile. Quello che si verifica è più ristretto e più utile: quasi tutti questi posti sono pubblicati, ma altrove. Sul sito di carriera del datore, nel sistema di reclutamento che lo alimenta, su Job-Room, oppure tramite un collocatore.
Annunci svizzeri aperti su SwissJobs.app il 4 settembre 2026, tirocini esclusi, filtrati sulle località ticinesi. La lingua è quella del testo dell’annuncio, non quella del datore di lavoro.
- Cinquantaquattro datori su settanta non comparivano né su jobs.ch né su Job-Room il giorno del controllo.
- Il 62 per cento dei datori di lavoro ticinesi nel nostro stock aperto ha un solo posto aperto, contro il 45,1 per cento a livello svizzero: in Ticino la coda lunga è più lunga.
- Solo il 57,6 per cento degli annunci ticinesi è redatto in italiano; il 23,8 per cento è in inglese.
- Dei datori ticinesi con più posti aperti nel nostro stock, cinque su otto erano presenti su almeno una delle due borse — in linea con il 60 per cento nazionale per i grandi datori.
- Essere su una borsa non significa esserci per intero: per i dieci datori trovati su jobs.ch, solo circa metà dei posti che deteniamo da loro compariva anche lì.
Dove viene pubblicato davvero un posto svizzero, e che cosa comporta per voi
| Canale | Che cosa ci si trova | Quanto costa al datore | Come si cerca |
|---|---|---|---|
| Grande borsa (jobs.ch, JobScout24, jobup.ch)Le tre borse appartengono allo stesso gruppo, JobCloud SA: tre ricerche, un solo fornitore. | Soprattutto datori che assumono di continuo | Per annuncio o a pacchetto | Parola chiave e regione, con avvisi |
| Job-Room dell’assicurazione contro la disoccupazioneLe prove di ricerca d’impiego vanno consegnate come richiede il vostro URC: Job-Room è la via ufficiale, non una comodità. | Annunci di datori e collocatori, più i posti soggetti all’obbligo di annuncio | Nulla | Ricerca pubblica, senza conto |
| Sito di carriera e sistema di reclutamento del datoreIl gruppo misurato qui: quasi tre su quattro non comparivano su nessuna delle due borse. | Tutto quello che il datore ha aperto, compreso ciò che non sta altrove | Nulla per annuncio | Azienda per azienda, di norma senza avvisi |
| Agenzia di collocamento o lavoro interinaleIl nome del cliente è spesso omesso di proposito; lo stesso posto può essere pubblicato apertamente sul sito aziendale. | Mandati, spesso senza il nome del cliente | Provvigione a risultato | Depositare un dossier e attendere |
| LinkedInXING ha ancora un uso nella Svizzera tedesca; in Ticino praticamente nessuno. | Datori grandi e internazionali, molti annunci in inglese | Da gratuito a caro secondo il formato | Ricerca e rete di contatti |
| Interno e segnalazioneL’unica parte davvero invisibile. Non esiste una cifra svizzera attendibile sulla sua ampiezza, nemmeno nostra. | Posti che non diventano mai un annuncio | Nulla | Non cercabile — solo tramite contatti |
| SwissJobs.appCopre parte del livello «sito di carriera», non quello interno. Utilizzabile senza conto; salvare o scaricare richiede un conto gratuito, che consente cinque documenti al giorno e dieci alla settimana. | Annunci da sistemi di reclutamento e pagine di carriera, in quattro lingue | Gratuito per chi cerca | Ricerca, avvisi senza conto, un CV per annuncio |
Situazione al 4 settembre 2026. Le descrizioni dei canali provengono dai rispettivi siti, le cifre del campione dalla misurazione di questa pagina.
Datori trovati sulle borse, per gruppo
| Gruppo del campione | Trovati su almeno una borsa | Datori nel gruppo |
|---|---|---|
| Tutti e settanta | 23 % | 70 |
| Un solo posto aperto | 12 % | 25 |
| Da due a cinque posti aperti | 15 % | 20 |
| Da sei a venti posti aperti | 27 % | 15 |
| Più di venti posti aperti | 60 % | 10 |
| Annunci solo in inglese | 6 % | 33 |
| Annunci anche in tedesco | 41 % | 29 |
| Annunci in francese, senza tedescoGruppo molto piccolo, da leggere come direzione. | 25 % | 8 |
| Datori ticinesi con più posti apertiInsieme non casuale: le marche dello stesso gruppo contate come un solo datore. Su jobs.ch 3, su Job-Room 4. | 5 su 8 | 8 |
| Su jobs.ch | 17 % | 70 |
| Su Job-Room | 20 % | 70 |
| Su entrambe | 14 % | 70 |
Settanta datori con un proprio sistema di reclutamento, cercati sulle due borse il 4 settembre 2026; riscontri e assenze ricontrollati a mano. Percentuali arrotondate.
Che cosa può voler dire «nascosto»
Il termine copre tre cose diverse e solo una è davvero invisibile. La prima: i posti coperti internamente o per segnalazione, prima che qualcuno scriva un annuncio. Nessuna ricerca li fa emergere e nessun ufficio statistico svizzero ne pubblica la quota. La seconda: i posti pubblicati, ma soltanto dove al datore non costa nulla — il proprio sito di carriera, il proprio sistema di reclutamento, il proprio profilo LinkedIn. La terza: i posti che stanno su una borsa, ma non su quella che state consultando.
La prima categoria è la ragione per cui la regola dell’ottanta per cento sopravvive, ed è anche quella su cui non si può misurare nulla. La seconda e la terza sono quelle che costano candidature davvero, e sono verificabili. È quello che abbiamo fatto.
Come è stata fatta la verifica
Siamo partiti da datori di lavoro di cui si sa con certezza che stanno assumendo e che hanno pubblicato: quelli i cui posti svizzeri leggiamo direttamente nel loro sistema di reclutamento — Workday, Greenhouse, SmartRecruiters, Lever, Ashby, Workable, Recruitee, join.com e gli equivalenti svizzeri. Da questo gruppo abbiamo estratto settanta datori suddivisi in quattro classi: venticinque con un solo posto aperto, venti con due-cinque, quindici con sei-venti, dieci con più di venti.
Ciascuno è stato cercato lo stesso giorno su jobs.ch, tramite la ricerca per azienda letta su tre pagine di risultati, e su Job-Room, la borsa pubblica dell’assicurazione contro la disoccupazione, tramite la sua ricerca pubblica filtrata sul nome dell’azienda. «Trovato» significa che quel datore aveva almeno un annuncio lì quel giorno, non necessariamente lo stesso che deteniamo noi.
Dodici su settanta erano su jobs.ch, quattordici su Job-Room, sedici su almeno una delle due. Sia i riscontri sia le assenze sono stati ricontrollati a mano: una corrispondenza è stata scartata perché il nome puntava a un ristorante e non all’azienda cercata, e le assenze sono state ricercate una seconda volta con la ragione sociale completa, recuperando sei datori. Come controllo, otto datori noti per pubblicare su jobs.ch sono stati cercati allo stesso modo e sette sono stati trovati.
Perché in Ticino la questione pesa di più
Il fattore che determina la visibilità non è il settore, è il numero di posti aperti. Fra i datori con un solo posto aperto, il dodici per cento compariva su una delle due borse; fra quelli con due-cinque il quindici, con sei-venti il ventisette, con più di venti il sessanta per cento. Il meccanismo è il prezzo: un annuncio su una grande borsa si paga per annuncio, quindi chi assume una volta all’anno lo mette sul proprio sito, chi assume di continuo compra un pacchetto.
Questo è esattamente il punto debole del Ticino. Nel nostro stock aperto, tirocini esclusi, il 62 per cento dei datori con una sede ticinese ha un solo posto aperto, contro il 45,1 per cento a livello svizzero. La struttura del tessuto economico ticinese — molte aziende piccole, poche grandi — coincide con il profilo che le borse mostrano peggio.
Abbiamo anche guardato l’altro capo. Prendendo i datori ticinesi con il maggior numero di posti aperti nel nostro stock, e contando come un solo datore le diverse marche dello stesso gruppo, cinque su otto erano presenti su almeno una delle due borse. È in linea con il sessanta per cento nazionale dei grandi datori: la visibilità del vertice ticinese è normale, è la coda che manca.
La lingua: cercare solo in italiano restringe molto
Fra gli annunci con luogo di lavoro in Ticino, il 57,6 per cento è scritto in italiano e il 23,8 per cento in inglese. Sull’insieme del mercato svizzero aperto, gli annunci in lingua italiana sono circa l’1,5 per cento del totale. Un candidato che cerca soltanto in italiano vede quindi una fetta molto sottile, e ne perde una parte proprio dove si concentrano i datori internazionali del Sottoceneri.
Il dato nazionale conferma la direzione: fra i datori che pubblicano esclusivamente in inglese, due su trentatré comparivano su una delle due borse; fra quelli che pubblicano anche in tedesco, dodici su ventinove. Chi lavora in inglese in Svizzera è la categoria meno visibile sulle borse, e questo vale a Lugano come a Zurigo.
Per un frontaliere la conseguenza è concreta: la ricerca fatta dall’Italia, in italiano, su una borsa svizzera restituisce un mercato più piccolo di quello reale. Vale la pena ripetere la stessa ricerca in inglese, e soprattutto sui siti di carriera delle aziende della zona.
Essere su una borsa non significa esserci per intero
Per i dieci datori effettivamente trovati su jobs.ch abbiamo confrontato posto per posto: quanti degli annunci che deteniamo da loro comparivano anche lì? Circa la metà — ottantadue su centosettantatré, leggendo tre pagine di risultati. Non avendo letto oltre, questa è una soglia minima per la sovrapposizione, quindi un massimo per lo scarto.
La lettura pratica è semplice: un profilo aziendale su una borsa dice che quel datore sta assumendo, non che cosa sta cercando. I posti difficili da coprire vengono comprati come annuncio, il resto resta sul sito aziendale. Vedere un’azienda su una borsa è un motivo per aprire il suo sito di carriera, non un sostituto.
Job-Room, l’URC e la regola che ne consegue
Job-Room è la borsa pubblica dell’assicurazione contro la disoccupazione e funziona diversamente da una borsa commerciale: datori e collocatori vi annunciano i posti, e nei generi di professione con disoccupazione elevata un obbligo di annuncio rende il posto visibile prima lì, per alcuni giorni lavorativi, prima di qualsiasi altra pubblicazione. Nel nostro campione era la più ricca delle due — quattordici datori su settanta contro dodici — e trovava in parte datori diversi: solo dieci erano su entrambe.
Se siete iscritti all’URC, tenete separate due cose. Cercare su Job-Room è cercare, come altrove. Le prove di ricerca d’impiego invece vanno consegnate nel modo che il vostro URC richiede — tramite Job-Room o il modulo cantonale. Nessuno strumento, il nostro compreso, sostituisce quel passaggio: possiamo aiutare a compilare il modulo ufficiale, l’annuncio resta fra voi e il vostro URC.
Che cosa farne
Cercate datori di lavoro, non solo posti. Se tre piccoli datori su quattro non compaiono su nessuna delle due borse, l’elenco delle aziende del vostro settore e della vostra zona è il vero motore di ricerca, e la loro pagina di carriera è dove i loro annunci appaiono per primi e a volte soltanto.
Mettetelo in agenda. Una pagina di carriera non ha avvisi, e un annuncio che esiste solo lì sparisce senza preavviso. Un giro settimanale fisso su venti o trenta aziende vale più di qualsiasi candidatura spontanea mandata a caso.
Ripetete la ricerca in un’altra lingua. In Ticino quasi un annuncio su quattro è in inglese: cercare solo in italiano nasconde una parte del mercato che è aperta anche a voi.
Parte di questo lavoro è automatizzabile: la nostra ricerca legge proprio quei sistemi di reclutamento e quelle pagine di carriera da cui proviene il campione di questa pagina, in quattro lingue, e da ogni annuncio si può generare un CV tagliato su quel testo. Non sostituisce le borse: copre una parte di ciò che non mostrano.
Il campione comprende settanta datori di lavoro estratti fra quelli i cui posti svizzeri aperti leggiamo direttamente nel loro sistema di reclutamento, suddivisi per numero di posti aperti e senza tirocini. La ricerca è avvenuta il 4 settembre 2026 su jobs.ch tramite la ricerca per azienda letta su tre pagine di risultati, e su Job-Room tramite la sua ricerca pubblica filtrata sul nome dell’azienda. «Trovato» significa almeno un annuncio di quel datore quel giorno. Riscontri e assenze sono stati ricontrollati a mano: una corrispondenza scartata, le assenze ricercate con la ragione sociale completa, sei datori recuperati. Controllo: otto datori noti per pubblicare su jobs.ch, sette ritrovati. Il gruppo ticinese è stato verificato separatamente e non è casuale: sono i datori con sede ticinese e più posti aperti nel nostro stock. Le cifre sul nostro stock sono quote degli annunci svizzeri aperti dello stesso giorno, tirocini esclusi. Borse e pagine di carriera cambiano ogni giorno: queste cifre descrivono una giornata, non uno stato permanente.
Cercare posti da pagine di carriera e sistemi di reclutamento
Fonti
Domande correlate
Che cosa dice il nostro indice sul mercato svizzero
Calcolato in tempo reale sul nostro indice, non ripreso da uno studio. Solo quote, dato di oggi.
Lingua in cui è scritto l’annuncio
- Deutsch
- 60%
- English
- 23%
- Français
- 13%
- Italiano
- 3%
Tra gli annunci che indicano una lingua, la quota che chiede
- Deutsch
- 70%
- English
- 43%
- Français
- 21%
- Italiano
- 3%
19% pubblicati negli ultimi 7 giorni · Mercati principali: Zürich 18% · Bern 10% · Genève 5% · Basel 5%