Il CV svizzero ha ancora bisogno della foto nel 2026?
La foto. Non c'è argomento su cui i consigli si contraddicano con tanta sicurezza. Chi arriva dall'Italia la mette perché da noi si è sempre fatto così, gli inglesi e gli americani la considerano quasi illegale, i tedeschi l'hanno abbandonata da anni e danno per scontato che la Svizzera abbia fatto lo stesso.
Non l'ha fatto. Non del tutto, almeno. Per anni ho risposto «dipende dal datore di lavoro», che è vero e non serve a niente. Stamattina alle 07:44 il nostro inventario conteneva 20’827 posizioni svizzere aperte. Cosa succede nella testa di chi seleziona non posso misurarlo. Dove porta il pulsante «candidati» sì — e risponde alla domanda meglio di qualsiasi mia opinione.
In breve
- Il CV svizzero ha ancora bisogno della foto nel 2026?
- Per il dossier svizzero classico sì, tienila. Quattro annunci attivi su cinque (il 79,5% dei 20’827 sulla nostra piattaforma stamattina) ti portano ancora sul sito dell'azienda o su un sistema di reclutamento svizzero, e lì la foto è semplicemente normale: l'84,4% degli annunci su sistemi come Prospective, Umantis o Refline è in tedesco. Una foto non ti fa scartare. La sua assenza può far sembrare il dossier incompleto.
- Quando conviene toglierla?
- Quando il link di candidatura porta a Workday, Greenhouse, Ashby, SmartRecruiters o Lever. Sono 4’276 annunci attivi — il 20,5% del mercato — e il 70,8% è scritto in inglese. Questi sistemi li comprano aziende che applicano una politica HR globale, e quella politica un'opinione sulle foto ce l'ha. Lì una foto segnala soprattutto che non conoscevi la prassi.
- La foto può far scartare il CV in Svizzera?
- No. Non ho mai visto una selezione svizzera cestinare un CV perché aveva la foto. Le foto brutte danneggiano — la vacanza ritagliata, il selfie, il taglio di capelli di otto anni fa. Ma nella Svizzera tedesca e romanda l'autogol più comune resta non metterla affatto, perché lì la cultura del dossier è viva e vegeta.
- Com'è una foto accettabile?
- Testa e spalle, sfondo neutro, abbigliamento business casual, scattata negli ultimi due anni, formato vicino a una tessera, in alto a destra o nell'intestazione. Non una foto di gruppo ritagliata. Non quella con gli occhiali da sole sulla fronte. Regola semplice: se la tua foto non è meglio di nessuna foto, non metterla.
- Quali settori hanno davvero smesso di aspettarsela?
- Quelli che assumono a livello internazionale. Tra gli annunci di ricerca e farmaceutica di cui riconosco la lingua, il 59,7% è in inglese; finanza e fiduciaria 56,1%; informatica 47,8% su 2’624 annunci. All'estremo opposto: 2,3% nella sanità e 1,4% nell'edilizia e artigianato. Lì il dossier completo — foto, certificati di lavoro, tutto — resta il formato atteso.
Quindi foto sì o foto no?
Le due risposte sono vere insieme: il 79,5% degli annunci svizzeri attivi passa da canali dove la foto è normale, il 20,5% da sistemi globali dove non lo è — quindi tieni due versioni del file.
Ecco cosa ho fatto. Ho preso tutti i 20’827 annunci pubblicati stamattina sulla nostra piattaforma e ho guardato un campo noiosissimo: dove punta il link di candidatura. Non la prosa della pagina «lavora con noi» sulla cultura aziendale. Dove finisci fisicamente dopo il clic.
4’276 — il 20,5% — ti scaricano in un sistema globale di gestione candidature. Workday guida con 1’895 annunci, poi Greenhouse 708, Ashby 391, SmartRecruiters 336, Lever 246, Teamtailor 161. Altri 4’415 (21,2%) vanno su un sistema svizzero o di area tedesca: Prospective 1’595, Rocken 1’129, Abacus/Umantis 752, Solique 318, join.com 239, Dualoo 161, Refline 125. I restanti 12’136 finiscono sul sito dell'azienda o su un portale.
Questa divisione è tutta la risposta. Nessuno deve stabilire se la Svizzera «sia andata avanti»: il mercato tiene due convenzioni in parallelo. E ogni annuncio ti dice quale sta usando prima che tu scriva una riga.
Inventario SwissJobs in tempo reale, 6 agosto 2026. Tutti i 20’827 annunci pubblicati, classificati per il dominio a cui punta il link di candidatura.
Come capisco con che tipo di datore di lavoro ho a che fare?
Leggi il dominio dietro il pulsante: myworkdayjobs.com o greenhouse.io significa mondo anglofono senza foto — il 70,8% di quegli annunci è in inglese — mentre prospective.ch o umantis.com significa dossier svizzero, dove lo è solo il 2,7%.
È la parte che non mi aspettavo così netta. Annunci sui sistemi globali: 70,8% in inglese (2’850 su 4’026 con lingua riconoscibile). Annunci sui sistemi svizzeri: 2,7%. E l'84,4% in tedesco. Non è una tendenza, è un muro.
Il dominio quindi non è un dettaglio tecnico: è un indizio su chi ha disegnato il processo. Chi compra Workday applica una politica di assunzione che arriva da una sede che assume anche a Dublino e ad Austin, e quella politica è arrivata con un'opinione sulle foto. Un ospedale cantonale su Umantis fa girare un processo svizzero per candidature svizzere e si aspetta un dossier, in tedesco, con una faccia sopra.
Una precisazione, perché lo schema non è assoluto: 971 annunci ospitati su sistemi globali sono in tedesco, circa un quarto. Una filiale svizzera può comprare software americano e tenersi le abitudini locali. Quando l'annuncio è in tedesco ma il modulo è Workday, io la foto la tolgo lo stesso: il modulo l'hanno scelto le persone che leggeranno il tuo dossier.
E se proprio non riesci a decidere? Manda la versione con la foto. In questo mercato una foto di troppo costa molto meno di un CV nudo davanti a chi si aspettava un dossier.
Inventario SwissJobs in tempo reale, 6 agosto 2026. Base: i 16’046 annunci su 20’827 con lingua riconoscibile — 4’026 ATS globale, 8’902 sito aziendale, 3’118 sistema svizzero.
Quali settori hanno davvero abbandonato la foto?
Quelli che assumono oltre confine — ricerca e farmaceutica (59,7% di annunci in inglese), finanza (56,1%) e informatica (47,8%) — mentre sanità (2,3%) e artigianato (1,4%) non si sono mossi di un millimetro.
Ordinando lo stesso inventario per tipo di lavoro esce la mappa delle due convenzioni. Ricerca e farmaceutica: 59,7% di annunci in inglese. Finanza e fiduciaria: 56,1%. Informatica e sviluppo: 47,8% su 2’624 annunci con lingua riconoscibile, il che rende la tecnologia il bacino anglofono più grande in valore assoluto, e di parecchio.
L'altro versante dello stesso mercato: sanità e cura 2,3%. Edilizia, artigianato e logistica 1,4%. Amministrazione e ufficio 16,3%. Quindi se punti a un posto da impiegato commerciale in una PMI o a un ruolo di cura in un ospedale cantonale, la cultura del dossier non si sta sgretolando affatto — e un CV di una pagina senza foto in stile americano lì sembrerà straniero prima ancora che qualcuno lo legga.
Non mi fa piacere scriverlo. La foto sul CV invita esattamente il pregiudizio che immagini, e vedrei volentieri sparire la prassi. Ma la domanda era cosa ti porta a un colloquio in Svizzera quest'anno, non come dovrebbe essere il mondo. Per tutto quello che sta nella metà bassa di questo grafico la foto resta la scelta sicura.
Inventario SwissJobs in tempo reale, 6 agosto 2026. Raggruppamento per parole chiave nel titolo; da 509 a 2’624 annunci con lingua riconoscibile per gruppo.
Cambia qualcosa a seconda di dove mi candido?
Cambia moltissimo — il 57,2% degli annunci ginevrini e il 51,5% di quelli zurighesi sono in inglese, contro l'11,1% a Lucerna e il 7,8% nei Grigioni.
Ginevra 57,2%, Zugo 56,8%, Zurigo 51,5%, Basilea Città 36,3%. Poi la caduta: Berna 12,3%, San Gallo 11,4%, Lucerna 11,1%, Grigioni 7,8%. Stesso paese, una differenza di circa sette volte nella probabilità che l'annuncio davanti a te sia scritto in inglese.
Il canale di candidatura segue quasi esattamente: il 39,9% degli annunci zurighesi vive su un ATS globale, il 34,5% di quelli zughesi, il 33,3% dei ginevrini — contro il 12,6% a Berna e il 12,9% a Lucerna. Le sedi centrali si concentrano, e le sedi centrali comprano Workday.
E il Ticino? Qui vale la pena essere precisi, perché il campione è piccolo: 271 annunci attivi, di cui il 68% in italiano e il 27,9% in inglese. Il che significa due cose. Primo: chi si candida in Ticino scrive in italiano e il dossier con foto resta lo standard, tanto più che la prassi italiana la foto la ama. Secondo: se cerchi davvero, il mercato è a Zurigo, Ginevra e Zugo — dove il file senza foto ti servirà spesso.
Per i frontalieri che guardano oltre Chiasso e Como la conseguenza pratica è semplice: tieni pronte entrambe le versioni, perché nelle grandi città userai l'altra più di quanto pensi.
Inventario SwissJobs in tempo reale, 6 agosto 2026. Annunci con lingua riconoscibile per cantone, da 222 (Ticino) a 2’843 (Zurigo).
Se la foto è testa o croce, cosa decide davvero?
Non la foto, ma le tre righe che una selezione svizzera cerca nei primi quindici secondi: dove abiti, che permesso hai e i livelli di lingua in notazione QCER.
La mia classifica onesta di quanto vale una foto: sotto «è indicata la situazione del permesso», sopra «scelta del carattere». È una convenzione, non un filtro. I filtri veri stanno nel terzo superiore della prima pagina, ed è lì che la maggior parte dei CV che leggo sbaglia.
Domicilio e permesso. Se ti candidi dall'estero, scrivi cosa hai o a cosa hai diritto: «cittadino UE, nessun permesso necessario», «permesso G, frontaliere», «permesso B, Zurigo». Chi non riesce a stabilirlo in cinque secondi passa al dossier successivo, perché chiedertelo gli costa un'e-mail e una settimana.
Le lingue con il livello. «Italiano madrelingua · Inglese C1 · Tedesco B1», non «buone conoscenze linguistiche». E risultati invece di mansioni: «tempi di evasione ordini ridotti del 30%» al posto di «responsabile dell'evasione ordini». Se hai una serata da dedicare al dossier, mettila lì e lascia stare la foto.
Quel terzo superiore te lo può controllare una macchina: è esattamente per questo che abbiamo costruito il CV check. Incolli l'annuncio, carichi il CV, e ti dice quali di quelle righe una selezione svizzera non troverà. Sulla tua faccia non ha alcuna opinione.
Cosa userei io
Tre link, uno dei quali non è nostro:
- SwissJobsil nostro strumento
Nostro. Tutte le 20’827 posizioni svizzere aperte in un posto solo — da lì arriva ogni cifra di questo articolo. Qui è utile perché vedi in che sistema porta il pulsante «candidati» prima di scegliere quale CV mandare.
- SwissJobs CV Checkil nostro strumento
Nostro, gratuito. Passa il CV su un annuncio specifico: segnala su cosa inciampa una selezione svizzera al primo giro — riga del permesso assente, livelli di lingua sepolti a pagina due, mansioni al posto dei risultati.
Neutro e ufficiale — il portale degli uffici cantonali di orientamento. Le sue indicazioni sul dossier di candidatura sono la cosa più vicina a uno standard nazionale che la Svizzera abbia, comoda quando vuoi verificare una prassi invece di fidarti di un blog.
Versione breve: foto per il dossier svizzero, niente foto quando il link dice workday o greenhouse, e poi smetti di pensarci. Sono due file nella stessa cartella, dieci minuti di lavoro una volta sola.
E se stai per passare una serata a scegliere fra due ritratti: lascia perdere. Passala sulla riga del permesso. Quella l'ho vista davvero cambiare l'esito.