Agenzia interinale o candidatura diretta — cosa porta più in fretta a un posto fisso?
Aggiornato:
In breve
Le due strade rispondono a due domande diverse. L'agenzia — nel diritto svizzero un prestatore soggetto alla Legge sul collocamento — porta di regola prima al primo salario, perché assegna persone che ha già alle proprie dipendenze invece di aprire una procedura di selezione. Non porta però automaticamente prima al contratto a tempo indeterminato: il diritto svizzero non prevede alcuna durata massima dell'impiego né un momento in cui debba trasformarsi in assunzione fissa. L'unica data certa scatta a tre mesi ed è a vostro favore. Aggiornato: 28 agosto 2026.
I portali di lavoro svizzeri in sintesi
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Per tipo di impiego
Quella data si trova nell'articolo 22 capoverso 3 LC. Il prestatore può esigere un'indennità dall'impresa acquisitrice solo a due condizioni cumulative: l'impiego deve essere durato meno di tre mesi e il passaggio deve avvenire entro tre mesi dalla sua fine; l'importo è inoltre limitato verso l'alto. Superata quella soglia, assumervi non costa più nulla all'azienda, perché non c'è più nessuno da liquidare.
In Ticino questo canale pesa più che altrove, ma su un mercato piccolo. Fra gli annunci in italiano che raccogliamo, il 39,3 per cento proviene da una società di collocamento o di prestito di personale, contro il 16,0 per cento degli annunci in francese e il 10,6 per cento di quelli in tedesco. Il volume italofono è però nettamente inferiore e concentrato su pochi emittenti: la quota alta descrive un mercato ristretto, non un mercato ricco di offerte.
Quota degli annunci aperti su SwissJobs.app il cui emittente è una società di prestito di personale o di collocamento, calcolata il 28 agosto 2026 in base a parole chiave nel titolo del posto. Nella vendita e nella ristorazione le aziende pubblicano quasi tutto da sole.
- I termini di disdetta durante l'impiego sono brevi e valgono in entrambe le direzioni: due giorni di preavviso minimo nei primi tre mesi, sette giorni fino alla fine del sesto mese (art. 19 cpv. 4 LC), un mese dal settimo secondo il CCL Prestito di personale.
- Sono nulli gli accordi che ostacolano il vostro passaggio all'impresa acquisitrice, così come quelli che vi chiedono emolumenti o trattenute sul salario (art. 19 cpv. 5 LC). L'iscrizione presso un'agenzia è gratuita per chi cerca lavoro: paga l'impresa acquisitrice.
- Salari base 2026 del CCL Prestito di personale in Ticino: CHF 24.03 all'ora per i qualificati, CHF 21.15 per i semiqualificati e CHF 18.92 per i non qualificati — contro CHF 25.86, CHF 22.76 e CHF 21.22 nelle regioni a salari normali del resto della Svizzera, più tredicesima e vacanze.
- La Svizzera non conosce né una durata massima dell'impiego né la trasformazione automatica del contratto. In Italia i periodi di somministrazione a tempo determinato rientrano nel limite dei 24 mesi oltre il quale il contratto si trasforma a tempo indeterminato.
- Il canale non esiste ovunque: le società di collocamento firmano il 28,4 per cento degli annunci che raccogliamo in informatica e tecnica, ma solo il 3,3 per cento nella vendita e nella ristorazione, e lo 0,0 per cento dei posti di tirocinio e degli stage.
- swissstaffing, l'associazione dei prestatori di personale, ha comunicato nel 2019 che un lavoratore temporaneo su due in cerca di un posto fisso lo aveva trovato entro 24 mesi dall'inizio del primo impiego. Due anni sono una risposta lunga a una domanda sulla velocità.
Agenzia interinale o candidatura diretta
| Criterio | Tramite agenzia | Direttamente al datore |
|---|---|---|
| Costo per te | nessuno | nessuno |
| Accesso alle posizioni | anche non pubblicate | solo ciò che trovi |
| Chi è il datore di lavoro | l'agenzia | l'azienda |
| Salario | più basso; l'agenzia trattiene un margine | pieno |
| Passaggio a tempo indeterminato | frequente, spesso dopo un periodo | immediato |
| Termini di disdetta | brevi, CCL fornitura di personale | CO art. 335c |
| Inizio carriera o cambio settore | vero apriporta | più difficile senza referenze |
L'agenzia non ti costa nulla — paga l'azienda. Il prezzo è altrove: il contratto è con l'agenzia e non con l'azienda, e il salario è inferiore a quello che l'azienda pagherebbe direttamente.
Due orologi, non uno
La confusione nasce da due misure che vengono sommate a torto. La prima conta i giorni fino al momento in cui tornate a guadagnare. La seconda conta i mesi fino al contratto a tempo indeterminato. L'agenzia vince nettamente la prima; sulla seconda non ha alcun vantaggio dimostrato. Scambiare una promessa sulla prima per una promessa sulla seconda è l'equivoco su cui vive una parte del settore.
Sul primo orologio i fatti vanno tutti nella stessa direzione. Nella perizia economica redatta nel 2025 da Swiss Economics per swissstaffing sugli ospedali, la rapidità è presentata come argomento di vendita del settore stesso: in caso di emergenza un candidato adatto viene talvolta organizzato entro sei ore. La stessa perizia ricorda che per coprire un posto vacante con un'assunzione fissa servono di regola dai tre ai dodici mesi.
I nostri annunci mostrano lo stesso ritmo. Fra quelli pubblicati da società di collocamento o di prestito di personale, il 54,6 per cento era apparso nelle due settimane precedenti il nostro ultimo aggiornamento dei dati, contro il 15,8 per cento di quelli pubblicati direttamente dalle aziende; l'11,3 per cento aveva più di tre mesi, contro il 22,1 per cento. Il mercato del prestito di personale gira più in fretta, e lo si vede da ciò che pubblica.
Una precisazione è d'obbligo. Un annuncio recente non equivale a un posto coperto in fretta. Fra gli annunci delle agenzie, il 31,0 per cento appartiene a un gruppo in cui lo stesso emittente ha pubblicato più volte lo stesso titolo, contro il 19,4 per cento delle aziende. Una parte di quella freschezza è rotazione: la stessa posizione rimessa online e un bacino di candidature costruito per la prossima telefonata.
Cosa dicono i numeri sul passaggio al posto fisso
Due organizzazioni svizzere pubblicano cifre su questo passaggio e sostengono conclusioni opposte: motivo sufficiente per leggerle entrambe. swissstaffing, l'associazione dei prestatori di personale, comunicava nel 2019, sulla base di un sondaggio di gfs-zürich, che un lavoratore temporaneo su due in cerca di un impiego fisso lo aveva trovato entro 24 mesi dall'inizio del primo impiego.
L'Unione sindacale svizzera ha pubblicato la lettura opposta nel maggio 2019. Il suo dossier sul lavoro temporaneo passa in rassegna la ricerca internazionale sull'effetto trampolino e conclude che tale effetto non è dimostrato empiricamente; l'effetto opposto, per cui fasi lunghe di lavoro temporaneo rendono il passaggio più difficile, è documentato almeno altrettanto. Il dossier rileva inoltre che quelle fasi si sono allungate: da uno a sei mesi per la maggioranza nel 2010, da sei a diciotto mesi nel 2014.
L'indagine più recente dell'associazione, condotta da gfs-zürich su circa cinquemila lavoratori temporanei fra ottobre e novembre 2024, aggiunge un dato che nessuno contesta: il 61 per cento degli interpellati lavorava temporaneamente per la prima volta e la maggioranza aveva svolto un solo impiego. Per molti il lavoro temporaneo è quindi davvero temporaneo — una fase di passaggio, non un percorso professionale.
Il riassunto onesto è dunque questo: nessuno può garantirvi che la via dell'agenzia porti più in fretta a un contratto fisso. Ciò che si può dire è più stretto e resta utile: vi porta dentro un'azienda che poi vi conosce, e quell'azienda può assumervi senza dover nulla a nessuno una volta trascorsi tre mesi.
I termini che fanno la differenza
La velocità ha un prezzo, scritto negli stessi testi. Se l'impiego è di durata indeterminata, l'articolo 19 capoverso 4 LC consente a entrambe le parti di disdire con due giorni di preavviso nei primi tre mesi e con sette giorni fino alla fine del sesto. Dal settimo mese il CCL Prestito di personale porta il termine a un mese. Ciò che vi fa entrare in fretta al lavoro vi fa uscire altrettanto in fretta, da entrambe le parti.
Anche la copertura segue un calendario. Secondo il CCL non vi è indennità per i giorni festivi nelle prime tredici settimane di un impiego di durata determinata — eccettuato il 1° agosto — e vale il 3,2 per cento dalla quattordicesima settimana lavorativa. L'indennità giornaliera di malattia copre 60 giorni invece di 720 se l'impiego è limitato a tredici settimane, e la stessa soglia regola la previdenza professionale. Più impieghi presso lo stesso prestatore entro dodici mesi vengono sommati.
In cambio il CCL fissa un minimo salariale che un'assunzione fissa ordinaria non ha. In Ticino i salari base 2026 sono di CHF 24.03 all'ora per i qualificati, CHF 21.15 per i semiqualificati e CHF 18.92 per i non qualificati; nelle regioni a salari normali del resto del Paese sono CHF 25.86, CHF 22.76 e CHF 21.22, e nelle regioni ad alti salari salgono ancora. Le vacanze sono indennizzate all'8,33 per cento, al 10,6 per cento sotto i 20 e sopra i 50 anni, e la tredicesima si aggiunge.
La candidatura diretta non conosce nessuna di queste scadenze. Ha un periodo di prova stabilito nel contratto e, dopo, i termini di disdetta del Codice delle obbligazioni. È questo lo scambio reale fra le due strade: rapidità d'ingresso contro stabilità.
Cosa esiste in Italia e qui no
Chi arriva dall'Italia o fa il frontaliere porta con sé un'aspettativa precisa: quella di un momento giuridico che obbliga a decidere. Il portale Cliclavoro del Ministero del Lavoro spiega che il periodo svolto con contratto di somministrazione a tempo determinato rientra nel calcolo dei 24 mesi previsti come limite massimo di durata di un contratto a termine, oltre il quale il contratto si trasforma a tempo indeterminato.
In Svizzera quel meccanismo non esiste. Nessun tetto di durata, nessuna trasformazione automatica, nessuna indennità di fine impiego. Lo si verifica al contrario: l'Unione sindacale svizzera chiede che i lavoratori temporanei possano essere ceduti alla stessa impresa acquisitrice per al massimo sei mesi, dopo i quali avrebbero diritto a un'assunzione fissa. Non si rivendica una regola che è già in vigore.
Ciò che il diritto svizzero protegge è invece il passaggio stesso. Sono nulli gli accordi che ostacolano il vostro trasferimento all'impresa acquisitrice, così come quelli che impediscono a quell'impresa di assumervi al termine dell'impiego (art. 19 cpv. 5 lett. b e art. 22 cpv. 2 LC). Un'agenzia che afferma di non potervi lasciare andare si appoggia a un accordo che la legge dichiara nullo.
Per i frontalieri due punti pratici. Il prestatore è il vostro datore di lavoro: può assumere in Svizzera soltanto persone autorizzate a esercitare un'attività lucrativa e a cambiare impiego (art. 21 LC), quindi è lui a occuparsi del permesso G. E se siete iscritti a un URC, chiedete al vostro consulente prima dell'inizio dell'impiego come verrà conteggiato e come registrare le ricerche di lavoro: da quelle prove dipendono le indennità, e solo il vostro URC risponde per il vostro cantone.
In quali professioni la domanda si pone davvero
Per molte professioni non ci sono due strade ma una sola, perché l'altra praticamente non opera. Abbiamo separato i nostri annunci aperti a seconda che l'emittente sia una società di collocamento o di prestito di personale oppure l'azienda stessa. Queste società sono l'1,2 per cento degli emittenti che raccogliamo ma il 12,1 per cento degli annunci, e circa due terzi di quegli annunci provengono da un unico operatore.
Per settore la differenza è ampia. Le società di collocamento firmano il 28,4 per cento degli annunci in informatica e tecnica, il 19,8 per cento nell'edilizia, nell'industria e nella logistica, il 16,2 per cento nelle funzioni commerciali e amministrative. Nella sanità e nella cura sono il 7,9 per cento; nella vendita e nella ristorazione soltanto il 3,3 per cento, dove le aziende pubblicano quasi tutto da sole.
Due altre differenze sono nette. I posti di tirocinio e gli stage rappresentano il 4,4 per cento degli annunci delle aziende e lo 0,0 per cento di quelli delle agenzie: chi cerca un tirocinio non lo trova su questo canale. Il tempo parziale è pubblicato circa il doppio delle volte dalle aziende, 6,0 per cento contro 2,7 per cento: chi ha bisogno di un grado di occupazione inferiore al 100 per cento cerca meglio in modo diretto.
Per il Ticino va aggiunta una cautela. La quota italofona del 39,3 per cento è la più alta delle quattro lingue, ma poggia su un numero di annunci molto più piccolo e su pochi emittenti attivi soprattutto nell'edilizia e nella tecnica. Chi cerca in italiano vede quindi presto le agenzie e presto anche la fine dell'elenco: allargare la ricerca al francese o al tedesco, o oltre il Ceneri, cambia il quadro più di qualsiasi scelta fra i due canali.
A chi conviene quale strada
Scegliete l'agenzia se conta il primo orologio: vi serve un reddito nelle prossime settimane, lavorate nell'edilizia, nell'industria, nella logistica, nella tecnica o nell'informatica, siete arrivati da poco e non avete ancora certificati di lavoro svizzeri, oppure volete vedere un'azienda dall'interno prima di legarvi. Il fatto che dopo tre mesi la vostra assunzione non le costi più nulla è un argomento che potete mettere sul tavolo.
Scegliete la candidatura diretta se conta il secondo: avete un reddito e tempo, cercate un tirocinio, uno stage o un grado di occupazione ridotto, puntate alla vendita, alla ristorazione, alla scuola o all'amministrazione, oppure avete in mente un datore di lavoro preciso. In questi casi il giro attraverso un'agenzia non accorcia la strada, se ne allontana.
Nella maggior parte dei casi, del resto, non è una scelta esclusiva. Iscriversi presso un'agenzia autorizzata non costa nulla e non impedisce alcuna candidatura personale. Il registro federale delle imprese autorizzate al collocamento e al prestito di personale è pubblico e conta più di settemila imprese: consultarlo prima di firmare richiede due minuti.
Se volete percorrere da soli la via diretta, gli annunci pubblicati dalle aziende li trovate da noi, ordinati per cantone, lingua e grado di occupazione, con il nome di chi li ha pubblicati. È l'unico ruolo che abbiamo in questa domanda: né un motore di ricerca né un annuncio possono assumervi.
Le quote relative a emittenti, settori, età degli annunci e lingua provengono dalla nostra analisi degli annunci svizzeri aperti su SwissJobs.app, calcolata il 28 agosto 2026. Gli emittenti classificati come società di collocamento o di prestito di personale sono stati verificati a mano: la cifra è quindi un valore minimo. L'età degli annunci è calcolata dalla data di pubblicazione al nostro ultimo aggiornamento dei dati e non misura per quanto tempo un annuncio resta aperto; gli annunci più recenti vi sono sottorappresentati. Pubblichiamo quote, mai cifre assolute. Gli elementi giuridici provengono dalla Legge sul collocamento nella versione in vigore dal 1° gennaio 2026 su fedlex, i termini e i salari dal CCL Prestito di personale 2024-2027, edizione di gennaio 2026, consultati il 28 agosto 2026.
Fonti
- Legge federale sul collocamento e il personale a prestito (LC), RS 823.11 — art. 19 e 22
- SECO — collocamento privato e fornitura di personale a prestito
- Registro federale delle imprese autorizzate al collocamento e al prestito di personale
- CCL Prestito di personale 2024-2027 — termini, salari base e assicurazioni (tempservice)
- swissstaffing — comunicato sul sondaggio gfs-zürich e il passaggio all'impiego fisso
- Unione sindacale svizzera — Dossier n. 133 sul lavoro temporaneo in Svizzera (maggio 2019)
- Cliclavoro, Ministero del Lavoro (Italia) — somministrazione di lavoro e limite dei 24 mesi
Domande correlate
Che cosa dice il nostro indice sul mercato svizzero
Calcolato in tempo reale sul nostro indice, non ripreso da uno studio. Solo quote, dato di oggi.
Lingua in cui è scritto l’annuncio
- Deutsch
- 60%
- English
- 23%
- Français
- 13%
- Italiano
- 3%
Tra gli annunci che indicano una lingua, la quota che chiede
- Deutsch
- 70%
- English
- 43%
- Français
- 21%
- Italiano
- 3%
19% pubblicati negli ultimi 7 giorni · Mercati principali: Zürich 18% · Bern 10% · Genève 5% · Basel 5%






